Alla libreria Vantiniana di Rovato (in piazza Cavour) è possibile trovare la nuova raccolta di poesie di Andrea Tortelli. Il prezzo di copertina è di 7 euro.



Quando la parola è sensuale
come la donna che la ispira

Sensualità di parola. E' quasi una dichiarazione di poetica quella che dà il titolo alla seconda raccolta di poesie del giovane autore rovatese Andrea Tortelli. Dove le donne (la sensualità) e il lavoro di lima sui versi (la parola, che come una donna vuole essere sensuale) sono elementi ricorrenti e caratterizzanti. Ma le "muse" del poeta sono svelate con maggiore evidenza nella nota finale "Sul fare poesia" e nella quarta di copertina: da Montale ad Alda Merini, da De André a Lucio Battisti, da Ingmar Bergman a Francois Truffaut, da "Jean Seberg che strilla New York Herald Tribune" (il film è "Fino all'ultimo respiro") alla fioraia cieca che guarda Chaplin con gli occhi dell’amore ("Luci della città"). Oltre a diverse donne in carne ed ossa. "Perché il poeta", così scrive Tortelli, "quando compone, non si basta. Per portare a compimento - spesso fra mille doglie, come nel parto - dei versi ha bisogno di un «intimo decreto» (certo), ma anche di un’«illuminazione» a lui esterna. Poi viene il difficile. Occorre «tradurre». Occorre governare lo strumento della parola, addomesticarlo come Renoir faceva con un pennello o Maradona con un pallone, in modo che si pieghi al foglio vincendo la voluttà dell’ispirazione. E per questo ci vuole maestria, non basta il mestiere".

E in Sensualità di parola di (buon) mestiere ce n'è molto, con qualche tocco di vera maestria. Versi come "L'amore che muove i tulipani al rosso", "non t'illudere / di trovare albicocche la sera", "mentre tu te ne vai sui tuoi tacchi. E prometti", "questa neve che tace per terra mi piace", "terrà tra le dita/una tazza di latte come fosse il piacere" - accanto a poesie come "Non avete capito Veronica" - sono senza dubbio la parte più riuscita del libro (quella intimistica, fatta di brividi, sensazioni, piaceri e scorci colti nella soggettività del momento). Ma non mancano illuminazioni significative (solo a volte troppo mentali) anche sul fronte intellettuale, in una marea di citazioni esplicitate o nascoste da tutti i campi delle arti. Infine, qualche bagliore di una poesia più politica (nel senso originale dell'uomo nel contesto in cui vive) e di critica sociale: "Un filone", spiega Tortelli, "qui solo accennato, ma da cui vorrei attingere molto per la mia prossima raccolta. Con l'obiettivo", aggiunge, "di raccontare l'attualità con gli strumenti classici: senza rinunciare alla nobiltà dei versi, ma mettendo i piedi anche nel piatto della cronaca".

SENSUALITA' 
DI PAROLA


Entra nel sito aggiornato con le poesie di  Tortelli

 


OPPURE ASCOLTA LE POESIE IN MP3.

Per iscriverti  al podcast con  e ascoltare le poesie di Andrea Tortelli lette e commentate sul tuo ipod basta incollare il link (clicca sul logo itunes per ottenerlo) in i-tunes (Avazate /Iscriviti al podcast)