Scopri i metodi più efficaci per igienizzare il materasso, prevenire allergie e migliorare la qualità del sonno
Mantenere una camera da letto salubre e libera da allergeni è essenziale per garantire un riposo rigenerante e prevenire disturbi respiratori e cutanei. Tra i principali nemici dell’igiene notturna vi sono gli acari della polvere, microscopici aracnidi invisibili a occhio nudo, responsabili di allergie e irritazioni.
La pulizia del materasso rappresenta dunque un passaggio cruciale per eliminare questi infestanti e migliorare la qualità del sonno. Scopriamo come intervenire efficacemente con metodi semplici e ingredienti casalinghi, aggiornandoci sulle ultime raccomandazioni in materia.
Il materasso, su cui trascorriamo in media un terzo della nostra vita, è un ambiente ideale per la proliferazione di acari, batteri e polveri. Questi piccoli aracnidi, appartenenti alla sottoclasse Acarina, sono tra i primi animali ad aver colonizzato la terraferma e si nutrono principalmente di scaglie di pelle umana. La loro presenza può provocare reazioni allergiche, asma, rinite e altre problematiche respiratorie.
Per questo motivo, una manutenzione regolare del materasso non solo ne prolunga la durata – che può raggiungere anche i 10 anni se curato correttamente – ma contribuisce a preservare la salute di chi vi dorme. La ventilazione quotidiana del materasso e della stanza è una pratica raccomandata: aprire le finestre per almeno mezz’ora aiuta a ridurre umidità e carica microbica.
Come eliminare gli acari dal materasso con ingredienti naturali
Oltre alla ventilazione e all’aspirazione accurata con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA, è possibile utilizzare alcuni rimedi casalinghi per contrastare la presenza di acari e rimuovere macchie e cattivi odori. Il bicarbonato di sodio, ingrediente diffusissimo in cucina, si rivela particolarmente efficace.
Il procedimento è semplice: si sparge uno strato generoso di bicarbonato sulla superficie del materasso e lo si lascia agire per almeno alcune ore, preferibilmente tutta la notte. Questo passaggio aiuta a neutralizzare gli odori e ad assorbire l’umidità, creando un ambiente meno favorevole agli acari. Successivamente, si rimuovono i residui con l’aspirapolvere.
In caso di macchie ostinate, la combinazione di acqua e limone o acqua e aceto bianco può essere applicata con un panno inumidito sull’area interessata, per un’azione smacchiante e disinfettante naturale. È importante però utilizzare queste soluzioni con moderazione per non danneggiare i tessuti del materasso.
La tecnologia e i materiali utilizzati nella produzione di materassi si sono evoluti notevolmente. Oggi, soprattutto grazie alle innovazioni come il memory foam e il lattice naturale, è possibile scegliere modelli che riducono la formazione di polvere e limitano la presenza di acari.
I materassi in lattice naturale, per esempio, grazie alla loro struttura elastica e traspirante, impediscono il ristagno di umidità e polvere, risultando ideali per chi soffre di allergie. Analogamente, i materassi in memory foam, nati da un progetto NASA e caratterizzati da schiuma a lento ritorno elastico, distribuiscono il peso corporeo minimizzando i punti di pressione e sono spesso dotati di rivestimenti sfoderabili e lavabili, facilitando la pulizia.
Oltre alla pulizia del materasso, è fondamentale mantenere un ambiente complessivamente pulito e ben aerato. Secondo le indicazioni di esperti di igiene domestica, è opportuno:
- Lavare regolarmente le lenzuola, le federe e i coprimaterassi con acqua calda (almeno 60°C) per eliminare acari e batteri.
- Utilizzare coprimaterassi antiacaro, realizzati con tessuti speciali che impediscono il passaggio degli allergeni.
- Evitare di accumulare polvere e oggetti inutili in camera da letto.
- Pulire pavimenti e superfici con aspirapolvere e panni in microfibra umidi per non sollevare polvere.
- Monitorare l’umidità della stanza, mantenendola tra il 40% e il 60%, poiché l’ambiente troppo umido favorisce la proliferazione degli acari.
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