C’è un momento, raro e prezioso, in cui le parole smettono di essere soltanto inchiostro sulla carta e diventano respiro, vibrazione, pelle. Accadrà venerdì 27 febbraio 2026 a Rovato, quando la Sala Civica del Foro Boario si trasformerà in un piccolo teatro dell’anima per “Parole e Note”, la serata musicale che promette di intrecciare poesia e musica in un connubio capace di emozionare, sorprendere e lasciare traccia.
L’appuntamento, a ingresso libero, è fissato per le 20.30 in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina. Un evento che si annuncia già come uno dei momenti più suggestivi dell’inverno franciacortino, grazie alla partecipazione della poetessa Benedetta Cominardi e del Quartetto di Clarinetti del Borgo.
Quando la poesia diventa suono
Il titolo dell’evento – “Quando poesia e musica si accendono in un connubio magico” – non è una semplice promessa, ma una dichiarazione d’intenti. La poesia di Benedetta Cominardi, voce intensa e radicata nel territorio della Franciacorta, dialogherà con le note dei clarinetti in un gioco di rimandi, pause e accensioni emotive.
Non si tratterà di una lettura accompagnata da sottofondo musicale, ma di un vero incontro scenico tra linguaggi. Le parole si faranno ritmo, le pause diventeranno silenzi carichi di significato, mentre il suono dei clarinetti avvolgerà il pubblico in un abbraccio sonoro caldo e avvolgente.
In un’epoca in cui tutto corre, una serata come “Parole e Note” invita a rallentare, ad ascoltare davvero, a lasciarsi attraversare da emozioni autentiche.
Il fascino del Quartetto di Clarinetti del Borgo
Protagonista musicale della serata sarà il Quartetto di Clarinetti del Borgo, formazione capace di muoversi con eleganza tra repertori diversi, valorizzando le sfumature timbriche di uno strumento spesso sottovalutato ma incredibilmente versatile.
Il programma musicale spazierà tra le suggestioni liriche di Bellini, le atmosfere intense di Gimenez e le sonorità più complesse e moderne di Bartók. Un percorso che attraversa epoche e sensibilità differenti, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.
Il clarinetto, con il suo suono che può essere morbido e malinconico o brillante e virtuosistico, diventerà il filo invisibile che tiene insieme l’intera serata, amplificando il senso delle parole e trasformando ogni brano in un’esperienza immersiva.
Rovato, cultura e territorio
Non è un caso che un evento come questo nasca a Rovato, cuore pulsante della Franciacorta. La città conferma ancora una volta la propria vocazione culturale, offrendo alla comunità momenti di qualità, capaci di valorizzare artisti del territorio e di richiamare un pubblico attento e curioso.
La Sala Civica del Foro Boario, con la sua atmosfera raccolta e la sua storia, rappresenta la cornice ideale per una serata che punta tutto sull’intimità e sull’intensità emotiva. Qui, tra luci soffuse e ascolto condiviso, la distanza tra palco e platea si accorcerà fino quasi a scomparire.
Un evento da segnare in agenda
“Parole e Note” non è solo una serata musicale a Rovato: è un invito a riscoprire la bellezza dell’incontro tra arti, a lasciarsi sorprendere dal potere evocativo della poesia e dalla forza espressiva della musica dal vivo.
Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 20.30, la Sala Civica del Foro Boario aprirà le sue porte a chiunque desideri vivere un’esperienza culturale autentica, a ingresso libero. Un’occasione per ritrovarsi, per emozionarsi, per ricordare che, quando parole e note si accendono insieme, possono davvero creare magia.
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