Enercom, società di vendita del Gruppo Enercom ha presentato a KEY – The Energy Transition Expo 2026 il proprio investimento nel bambuseto di Rovato, una piantagione di bambù gigante Moso nel Bresciano. Enercom sostiene la ripiantumazione e la cura di 7,62 ettari della piantagione, che nella sua piena estensione di 36 ettari è grande quanto 50 campi da calcio: questo investimento permetterà di assorbire 37.000 tonnellate di CO₂ in Lombardia in 15 anni, un valore che equivale approssimativamente al consumo annuo di gas di oltre 1.200 famiglie per 15 anni interi. L’intero bosco, nella sua attività fotosintetica, catturerà l’anidride carbonica per circa 175.000 tonnellate in 15 anni, equivalente al consumo di circa 6.000 famiglie.
Il bambuseto di Rovato si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità del Gruppo, che affianca agli investimenti in energie rinnovabili e infrastrutture di rete anche iniziative di riforestazione internazionale, rendicontate ogni anno nel Bilancio di Sostenibilità.
La scelta progettuale non è casuale. La specie principale impiegata – il bambù gigante Moso (Phyllostachys edulis) – è tra le piante più efficienti al mondo nei processi di sequestro del carbonio. La sua crescita estremamente rapida e l’elevata produzione di biomassa le consentono di catturare fino a 36 volte più anidride carbonica rispetto ai boschi tradizionali misti di conifere e latifoglie, con un ciclo di fotosintesi continua che non si interrompe nemmeno nelle fasi di maturità della coltura.
Accanto al Moso, il progetto integra il bambù Fargesia – specie non invasiva a portamento cespitoso – con funzione di riequilibrio ecologico e sostegno alla biodiversità locale. La combinazione delle due specie ha permesso di costruire a Rovato un ecosistema vegetale stabile e resiliente, dimensionato per produrre benefici ambientali documentabili nel lungo periodo e non solo nelle prime fasi di crescita.
Rovato.it notizie, foto e storie da Rovato (Bs)
