Calcio, foto generica

Brescia: salvezza alla portata, ma nel girone di ritorno serve una svolta

I tifosi auspicavano una stagione diversa, così come gli addetti ai lavori, perché il Brescia di certo non ha una rosa debole, né da penultimo posto. Eppure, come sempre, alla fine dei giochi contano i fatti e non le parole, e purtroppo oggi il piazzamento della squadra non solo deve far riflettere, ma spinge a temere la Serie B. Eppure siamo ancora a gennaio, e di punti in ballo ce ne sono tanti, quindi vietato alzare bandiera bianca proprio adesso. La salvezza è ampiamente alla portata delle Rondinelle, anche per via degli avversari in corsa, che si stanno dimostrando tutt’altro che irresistibili sul campo. Gli attuali 14 punti in classifica, però, preoccupano.

L’attuale situazione del Brescia

Dopo il botto estivo con l’ingaggio di Mario Balotelli, ci si aspettava decisamente di più dal Brescia. Speranze che sono però rimaste chiuse a doppia mandata nel cassetto, visto l’andamento negativo delle Rondinelle e le performance al di sotto delle aspettative della squadra. L’ingaggio di Balotelli in estate è stato un segnale forte in ottica salvezza: Mario sta facendo il possibile, così come tutta la squadra, ma c’è bisogno di alzare l’asticella.

La pesantissima sconfitta contro la Sampdoria (5-1) non ha fatto altro che acuire i problemi, dato che il Brescia avrebbe potuto fare un salto notevole in classifica, superare proprio i blucerchiati e arrivare quint’ultima. Ma non è stato così, e adesso gli uomini di Corini devono iniziare a correre, perché il tempo e le chance per riprendersi non saranno eterne. Lo stesso allenatore del Brescia lo ha sottolineato: la squadra deve cambiare passo, e riflettere sul girone di ritorno, scegliendo una strategia chiara e sfruttando le armi a disposizione. Non sarà facile, anche per via dell’inesperienza di molti giovani, che purtroppo in queste situazioni pesa sempre quando si scende in campo.

La sfida contro il Cagliari di Maran

Ora arriva il Cagliari, ed è da qui che il Brescia deve ripartire. La classifica apparentemente dice tutto il contrario: la squadra sarda, addirittura sesta in classifica e grande rivelazione del campionato, pare non essere alla portata delle Rondinelle. Eppure le quote sulle partite di Serie A di William Hill, ad esempio, vedono il Brescia leggermente favorito. Questo sia per via dell’andamento del Cagliari nelle ultime uscite, sia per via del fattore casa, che i tifosi si augurano pesi davvero per dare una prima spinta verso questo nuovo corso, direzione salvezza. Bisogna però fare molta attenzione, perché come detto da un lato il Cagliari viene da un periodo nerissimo, ma dall’altro ha molte qualità e adesso anche una forte voglia di rivalsa. Questo fattore potrebbe complicare le cose, ma almeno le Rondinelle affronteranno una squadra oggi priva di quelle certezze che l’avevano spinta in alto fino a poco tempo prima. Di conseguenza, o ora o mai più: gennaio e febbraio saranno due mesi eloquenti per il futuro del Brescia, con alcuni scontri diretti che possono risultare decisivi, nel bene o nel male.

 

Rovato.it

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

L’ex sindaco Martinelli torna in giunta con il centrodestra, il Pd: manovre elettorali

Nell’utimo consiglio – quello convocato a porte chiuse tra molte polemiche – la maggioranza ha ...

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi personalizzati. PER SAPERNE DI PIU', E LEGGERE LA NOSTRA PRIVACY E COOKIE POLICY CLICCA QUI. Non proseguire nella navigazione se non hai letto la Privacy e Cookie policy e se non accetti le condizioni indicate. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi