Offre sentieri tra alberi monumentali, fauna rara e paesaggi mozzafiato: guida pratica per escursioni e visite in sicurezza
Si distingue come uno degli ecosistemi più importanti e ricchi di biodiversità dell’intera Italia meridionale. Questa vasta area protetta, estesa su circa 15.000 ettari, si caratterizza per la sua fitta vegetazione che crea un ambiente ombroso e suggestivo, da cui deriva il nome stesso della foresta.
Immersa in questo contesto ambientale unico, rappresenta uno scrigno di biodiversità e un’occasione imperdibile per chi desidera immergersi in un ambiente naturale di rara bellezza e importanza ecologica.
Un patrimonio naturale di eccezionale valore
Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, la riserva naturale Foresta Umbra si sviluppa su un territorio montuoso con altitudini che arrivano fino a 800 metri sul livello del mare, sfiorando talvolta le coste adriatiche del Gargano. Dal 2017, le sue faggete vetuste sono riconosciute come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, rientrando nel sito transnazionale “Faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza globale di un ecosistema che ospita specie vegetali di dimensioni eccezionali, un fenomeno noto come macrosomatismo: alberi come faggi, pini d’Aleppo, lecci e tassi raggiungono dimensioni monumentali, con altezze che superano i 40 metri e diametri di oltre un metro.
La flora della Foresta Umbra è composta da oltre 2.000 specie vegetali, tra cui vaste faggete e quercete di Cerro, arricchite da specie nobili quali l’Acero campestre, l’Acero montano, il Carpino bianco, il Farnetto e l’Orniello. Nelle zone costiere è diffuso il Pino d’Aleppo, mentre il sottobosco ospita una ricca macchia mediterranea con agrifogli, lentisco, ginepro e vitalbe. Un dato particolarmente rilevante riguarda le orchidee selvatiche: ben 65 specie presenti, un vero primato nel bacino del Mediterraneo.
L’ecosistema animale è altrettanto variegato. Tra i mammiferi si annoverano il Capriolo italico, specie autoctona del Gargano, il Gatto selvatico, il Cinghiale, il Tasso, la Donnola e il Ghiro. L’avifauna è ricca di rapaci diurni come lo Sparviero, la Poiana e il Nibbio, e notturni quali il Gufo reale, l’Allocco, il Barbagianni e la Civetta. La presenza del lupo appenninico è stata confermata da recenti fototrappole collocate nelle zone più interne della foresta, segno della buona salute dell’habitat e dell’efficacia delle misure di tutela ambientale.
La Foresta Umbra è un territorio accessibile e ideale per escursioni di ogni tipo, adatto a famiglie, appassionati di natura e sportivi. Tra le attrazioni più apprezzate vi è il percorso attorno al laghetto artificiale, dove è possibile osservare carpe, pesci gatto, tartarughe e rospi, spesso avvicinati dai più piccoli con molliche di pane. Nelle vicinanze si trova la “zona dei Daini”, un’area protetta dove questi animali interagiscono con i visitatori, e il centro visite con il “gioca bosco”, un parco giochi naturalistico realizzato interamente in legno.
Chi desidera esplorare la Foresta Umbra deve considerare alcune precauzioni: la copertura telefonica è limitata, pertanto è consigliabile pianificare il percorso e le soste in anticipo. Le temperature possono essere anche di 10 gradi inferiori rispetto alla costa adriatica, specialmente in estate, rendendo necessario un abbigliamento a strati. Ogni martedì vengono organizzate attività di trekking adatte ai bambini, sempre su prenotazione.
La Foresta Umbra è facilmente raggiungibile da Vieste tramite la strada statale Garganica 89, da percorrere per circa 9 km, per poi svoltare sulla SP52 Bis in direzione Monte Sant’Angelo. In alternativa, dalla Baia di Scialmarino si può imboccare direttamente la SP52 Bis che attraversa la foresta offrendo panorami straordinari fin dai primi chilometri, percorribile in auto, moto, bici o quad.
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