Attira sempre più lavoratori italiani grazie a stipendi elevati, regime fiscale vantaggioso e opportunità nei settori chiave dell’economia
Un luogo vicinissimo all’Italia continua a rappresentare un polo di attrazione per molti nostri connazionali in cerca di condizioni lavorative vantaggiose, a pochi chilometri dal confine nazionale. Si distingue per la sua elevata qualità della vita e per il regime fiscale particolarmente favorevole, che include l’assenza di imposta sul reddito per la maggior parte dei residenti.
In questo contesto, le retribuzioni medie superano spesso i 3.000 euro al mese, con punte ben più elevate in alcuni settori, spingendo un numero crescente di professionisti italiani a trasferirsi o a lavorare lì.
Un contesto esclusivo e fiscalmente vantaggioso
Il Principato di Monaco è noto a livello mondiale come un vero e proprio paradiso fiscale, grazie alla mancanza di tassazione sul reddito personale per la maggior parte dei residenti, eccezion fatta per i cittadini francesi. Questo regime ha favorito la presenza di una comunità internazionale di alto profilo e di personaggi famosi, tra i quali spiccano anche tifosi italiani illustri come Jannik Sinner, tennista di fama mondiale che dal 2020 ha scelto di trasferire la sua residenza fiscale proprio a Monaco. Il campione altoatesino, che nel 2024 e nel 2025 ha conquistato importanti titoli del Grande Slam, incarna perfettamente l’immagine di successo e prestigio associata al Principato.
Le opportunità professionali nel Principato sono molteplici e spaziano da ruoli altamente qualificati a posizioni più operative, con una forte domanda in diversi comparti. Il settore finanziario e legale è tradizionalmente uno dei più sviluppati, con una vasta richiesta di gestori patrimoniali, analisti finanziari e avvocati specializzati. Monaco è infatti un centro mondiale per la gestione di patrimoni e investimenti internazionali, e i professionisti in questi ambiti possono vantare stipendi mediamente superiori alla media europea.
Parallelamente, il settore sanitario sta vivendo un’espansione significativa, con la ricerca di figure mediche specializzate come chirurghi, cardiologi e oncologi, che contribuiscono a mantenere elevati standard di assistenza medica nel Principato. Anche il comparto tecnologico è in crescita, con una crescente necessità di esperti in sicurezza informatica e project manager IT, fondamentali per supportare la digitalizzazione delle imprese monegasche.
Non mancano infine opportunità per lavoratori meno specializzati, soprattutto nel settore dell’edilizia, dove muratori, elettricisti e manovali sono richiesti a causa dei numerosi progetti infrastrutturali in corso. Il settore dei servizi, che comprende ristorazione e commercio, offre impieghi per camerieri, cuochi e addetti alle pulizie, spesso senza l’obbligo di titoli di studio avanzati.
La metà dei lavoratori del settore privato percepisce uno stipendio lordo superiore a 3.074 euro mensili, con un salario medio che si attesta intorno ai 4.593 euro. Il salario minimo orario è di 11,65 euro, corrispondente a circa 1.968 euro mensili per un impiego a tempo pieno. Le retribuzioni variano significativamente in base all’esperienza e al settore: i professionisti della finanza, delle assicurazioni e della comunicazione sono tra quelli che guadagnano di più, con alcune posizioni che superano i 7.000 euro al mese, mentre il commercio al dettaglio e altri settori meno specializzati offrono salari inferiori.
Chi desidera stabilirsi a Monaco deve soddisfare requisiti patrimoniali stringenti: è necessario disporre di un alloggio nel Principato e depositare almeno 500.000 euro in una banca locale. Tuttavia, per lavorare a Monaco non è obbligatoria la residenza: i cittadini dell’Unione Europea possono essere assunti anche senza trasferire la loro residenza, purché abbiano un permesso di soggiorno valido nel loro paese d’origine e il datore di lavoro richieda un permesso di lavoro alle autorità monegasche.
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