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Come effettuare la revisione dei macchinari industriali

I numerosi processi a cui sono sottoposti i macchinari industriali fanno sì che il loro costante utilizzo sia causa di usura nel corso del tempo. Proprio per questo motivo, è necessario provvedere alla manutenzione dei macchinari e alla revisione degli stessi, con collaudi e aggiornamenti periodici. Tali procedure sono essenziali per prevenire i malfunzionamenti, i quali potrebbero avere delle conseguenze molto gravi, con esiti addirittura catastrofici. Un servizio di revisione ideale si basa su competenze ingegneristiche molto elevate, tali da poter assicurare – dopo l’ispezione e la diagnosi del guasto – una risoluzione del problema ottimale. A seconda dei casi, e grazie all’ausilio di attrezzature specializzate, si può ricorrere a lavorazioni di precisione e bilanciamenti, con il ricondizionamento e la sostituzione eventuale di componenti usando parti di ricambio.

A che cosa serve la revisione

Un servizio di revisione consente alla macchina di ritornare praticamente come nuova, in modo che possa vantare standard di efficienza sempre elevati. Qualunque sia il tipo di macchinario industriale su cui si deve intervenire, ogni riparazione viene eseguita in conformità con le specifiche del produttore e in base a quanto previsto dalle normative ISO. Gli interventi di modifica o di miglioria delle condizioni operative hanno lo scopo di garantire la BEP: con questo acronimo si indica il best efficiency point, vale a dire il punto di massima dell’efficienza. Ne deriva una produttività più elevata per un ventaglio molto ampio di applicazioni e l’efficienza si traduce in un contenimento dei costi.

Come si svolge la revisione dei macchinari industriali

La revisione dei macchinari industriali è una procedura che si articola in più fasi. Essa comprende, in particolare, la sostituzione delle guarnizioni a cilindri pneumatici e idraulici e la pulizia delle elettrovalvole. Dopodiché si procede al controllo dei cuscinetti e dei particolari meccanici, in modo tale che essi possano essere sostituiti laddove si dovessero riscontrare dei danneggiamenti. La revisione può comportare anche la cromatura, la zincatura e la verniciatura delle parti, così come la verniciatura della struttura nella sua interezza. A quel punto il macchinario può essere rimontato e le parti elettriche possono essere cablate, in vista del controllo finale.

Una questione di sicurezza

Il rispetto degli standard di sicurezza più elevati è il motivo principale per il quale viene effettuata la revisione dei macchinari industriali e delle linee di produzione. Ecco perché in alcuni casi si procede anche allo smontaggio di tutte le parti, siano esse pneumatiche, elettriche o meccaniche, affinché sia possibile controllare se è sufficiente un semplice ripristino o occorre provvedere a una sostituzione completa. Le parti in ferro, per esempio, dopo essere state smontate vengono pulite; quindi sono sottoposte a un processo di sabbiatura e infine riverniciate. Molto importanti sono anche i controlli a cui deve essere sottoposta la parte elettrica, grazie a cui fra l’altro è possibile sostituire non solo i componenti difettosi, ma anche quelli più datati, con l’inserimento di parti nuove. Per quel che riguarda la parte pneumatica, infine, essa viene completamente sostituita nella maggior parte dei casi.

Gli obiettivi della revisione

Gli obiettivi della revisione di un macchinario industriale sono rappresentati dalla necessità di garantirne la massima efficienza, in modo che la linea di produzione assicuri tutti gli assemblaggi e tutte le lavorazioni del caso. Se, poi, dopo la revisione è necessario intervenire anche sulla messa in funzione, diventa essenziale agire anche a livello software. Tutto avviene secondo le linee guida contenute nelle direttive europee implementate dalla legge italiana per la sicurezza delle attrezzature da lavoro.

Un esempio concreto

I compressori industriali possono essere ritirati e poi rivenduti come compressori ad aria compressa usati. Affinché ciò sia possibile, però, è indispensabile effettuare una revisione specifica, con l’aggiornamento dei componenti che devono essere sostituiti e la sanificazione completa del macchinario. Tale processo riguarda diverse tipologie di compressori, dai compressori oil-free ai compressori a vite, passando per i compressori rotativi a palette. I componenti che vengono rimessi a nuovo e che devono essere sottoposti a collaudo prima di tornare operativi sono gli strumenti di misurazione, i separatori acqua-olio, i filtri e i serbatoi.

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